I reati contro il patrimonio costituiscono uno dei settori
più importanti della parte speciale del codice penale, sia dal punto di vista teorico,
sia sotto il profilo della loro rilevanza pratica.
La loro trama concettuale è tecnicamente molto complessa e sofisticata, in conseguenza del
rapporto di stretta accessorietà e/o contiguità che si instaura in questa materia tra i
concetti penalistici e le fondamentali categorie del diritto civile (proprietà, possesso,
detenzione ecc.), peraltro non incontroverse nello stesso terreno d'origine.
Sul piano della prassi i reati patrimoniali assumono una grande rilevanza, in quanto sono
a tutt'oggi quelli statisticamente più frequenti:la criminalità contro il patrimonio è
così diffusa, sia per cifra assoluta che per incremento relativo, da esemplificare il
caso più tipico di criminalità di massa.
I reati contro il patrimonio costituiscono la gran parte del fenomeno della c.d.
criminalità diffusa, rappresentando mediamente il 60% circa del totale dei delitti
commessi.
|